18 Dicembre 2017
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Volo parte in ritardo? Ecco in quali casi si ha diritto al risarcimento e ai servizi aggiuntivi

07-12-2017 07:14 - Consumatori e lavoratori, diritti e opportunità - L´appuntamento con Rosaria Panariello
La Carta dei diritti del passeggero stipulata dall´ENAC, Ente Nazionale per l´Aviazione Civile, nel caso in cui ci fosse ritardo prolungato della partenza del volo, stabilisce che i viaggiatori hanno diritto a ricevere informazioni adeguate sulla causa e sulla durata del ritardo, così come a essere assistiti.

In particolare, la compagnia aerea ha il dovere di fornire cibo e bevande ed anche l´eventuale sistemazione in albergo, il trasferimento dall´hotel all´aeroporto e viceversa.

Cosa più importante è che al passeggero spetta il risarcimento del biglietto aereo e, nel caso in cui decida di rinunciare al viaggio, l´eventuale biglietto di ritorno nel luogo di partenza.
La priorità nell´assistenza è comunque data alle persone con handicap e ai bambini, i soggetti che possono risentire maggiormente del ritardo.

Inoltre, il passeggero non è tenuto ad alcun pagamento suppletivo nel caso in cui la compagnia gli offrisse una sistemazione di classe superiore a quella prevista dal proprio titolo di viaggio.

Innanzitutto, il passeggero ha diritto al rimborso se la compagnia aerea é responsabile del ritardo. Solitamente, ció avviene quando si verificano problemi tecnici. Inoltre, il regolamento specifica che il rimborso a spese della compagnia aerea puó essere richiesto per ritardi superiori alle 3 ore o per la definitiva cancellazione del volo.

Quando la compagnia è responsabile del ritardo, i passeggeri hanno diritto a un rimborso che dipende unicamente dalla distanza del volo e non dal costo del biglietto. Il regolamento stabilisce che un passeggero che ha subito un ritardo di 4 ore per un volo di 3500km, o più, ha diritto a un rimborso pari a 600. Per i voli in ritardo la cui distanza va da 1500 a 3500km, il rimborso è pari a 400. Se, invece, la distanza è inferiore a 1500km, il passeggero avrà diritto a un rimborso di 250.

Tuttavia, vi sono casi in cui il risarcimento del danno da ritardo non può essere ottenuto, ovvero qualora la compagnia riesca a dimostrare che sono state adottate tutte le misure necessarie, tese ad evitare il ritardo, o che non sia stato possibile adottare queste stesse misure.

In secondo luogo, questo diritto, viene meno se la compagnia aerea dà prova che il ritardo sia stato causato da circostanze eccezionali, come per esempio situazioni di emergenza o altre circostanze imprevedibili che hanno comportato una sosta necessaria.
I reclami per ritardo devono essere presentati in primo luogo alle compagnie aeree interessate. Nel caso in cui non si ottengano risposte adeguate entro 6 settimane, il passeggero avrà la possibilità di presentare un ulteriore reclamo presso le sedi dell´Enac. Oltre ai tradizionali mezzi di posta, fax ed e-mail, sul sito dell´Enac, è possibile inviare reclami tramite un apposito modulo online, al fine di consentire una più veloce ed efficiente raccolta di tutti i dati necessari.
Avv. Rosaria Panariello

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