21 Maggio 2018
[]

[]

Niente diffamazione tramite Facebook se non si riesce ad individuare l´indirizzo IP

08-02-2018 08:21 - Cassazione Sezioni Penali
I giudici della Quinta Sezione Penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 5352 del 5 febbraio 2018 hanno stabilito che senza la individuazione dell´indirizzo IP, i messaggi offensivi tramite Facebook, non integrano il reato di diffamazione.
L´indirizzo IP è il codice numerico assegnato da servizio telefonico in via
esclusiva ad ogni dispositivo elettronico, all´atto dell´avvio della connessione da una data
postazione, al fine di individuare il titolare della linea
I Fatti
Una signora era stata chiamata a rispondere del reato di diffamazione p e p dall´art. 595 comma 3 c.p.. nei confronti del sindaco di una città pugliese perché, secondo il capo di imputazione, avrebbe diffuso, al suo indirizzo, messaggi offensivi tramite facebook.
Con sentenza dell´ottobre 2016 la Corte di Appello di Lecce aveva confermato la condanna pronunciata dal Tribunale di Brindisi nei confronti dell´imputata, alla pena ritenuta di giustizia ed al risarcimento del danno nei confronti della parte civile, per aver offeso la reputazione del sindaco di xxxxxxxx, diffondendo attraverso il social network facebook, il messaggio descritto nella imputazione.
Svolgimento del processo
Avverso la sentenza emessa dalla Corte di Appello l´imputata proponeva ricorso per cassazione chiedendone l´annullamento, deducendo l´illogicità della motivazione e la violazione dei criteri legali di valutazione della prova, in contrasto con gli art. 111 Cost., 192 e 546 cod. proc. pen.
La difesa della ricorrente col ricorso sosteneva che nella motivazione della sentenza impugnata, i giudici di merito avevano provveduto ad accertare la responsabilità penale solo sulla scorta di elementi indiziari non di prove certe.
Gli indizi erano rappresentati:
- dall´accertamento della provenienza del messaggio che aveva un profilo riportante il nome e cognome dell´imputata
- dalla natura dell´argomento di discussione del forum di interesse della ricorrente e del ruolo che la stessa svolgeva in quel momento (sindacalista)
- dalla circostanza che l´imputata abbia mai denunciato alcuno per furto di identità.
Con il ricorso, l´imputata contestava il criterio di valutazione della prova utilizzato dai giudici di merito, sostenendo che gli indizi non possono essere considerati convergenti, gravi e precisi, stante la mancata identificazione dell´indirizzo IP di provenienza del post.
I giudici di merito, secondo la difesa della ricorrente, non avrebbero preso in considerazione
la denunciata omessa verifica da parte dell´accusa, dell´indirizzo IP di provenienza
del messaggio diffamatorio, così come mancherebbe la prova fornita attraverso i cd. file di log,
contenenti tempi e orari della connessione.
Motivi della decisione
I giudici della Quinta Sezione Penale hanno ritenuto il ricorso proposto dall´imputata fondato. Infatti la motivazione della sentenza impugnata fonda la pronuncia di condanna solo sugli elementi indiziari senza confrontarsi con le specifiche lagnanze mosse dalla difesa, relative all´indicata
intestazione dell´IP individuato in origine dalla parte civile, riferibile al profilo facebook registrato a nome di un altro soggetto, forum sulla cui bacheca virtuale, secondo la ricorrente, intervenivano numerosi utenti che ben avrebbero potuto utilizzare il nickname della stessa. Inoltre, sempre secondo la motivazione dei giudici della Corte di Cassazione, la motivazione della sentenza impugnata non ha tenuto conto dell´argomento proposto dalla difesa "relativo alla dedotta carenza istruttoria circa la verifica tecnica di tempi e orari della connessione, risultando peraltro in ogni grado del giudizio di merito che la XXXX ha contestato la paternità del post."
Infine la Corte ha ritenuto che la sentenza di appello, poichè non si è confrontata con tutte le argomentazioni evidenziate nei motivi di gravame, abbia scelto una motivazione insufficiente circa il prospettato dubbio relativo all´eventualità che terzi abbiano potuto utilizzare il nickname dell´imputata, mal utilizzando così il criterio legale di valutazione della prova di cui all´art. 192, comma 2, cod. proc. pen,.
Per tali motivi i giudici della Quinta Sezione hanno annullato della sentenza impugnata, con rinvio
ad altra sezione della Corte di appello di Lecce, per nuovo esame.
Si allega sentenza
Avv. Pietro Gurrieri



Documenti allegati
Dimensione: 40,93 KB

[Realizzazione siti web www.sitoper.it]
close
Richiedi il prodotto
Inserisci il tuo indirizzo email per essere avvisato quando il prodotto tornerà disponibile.



Richiesta disponibilità inviata
Richiesta disponibilità non inviata
invia ad un amico
chiudi
Attenzione!
Non puoi effettuare più di 10 invii al giorno.
Informativa Privacy
Informativa ex art. 13 del Codice della Privacy (Decreto Legislativo 30 Giugno 2003, n. 196 recante Testo Unico delle norme in materia di tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali) Gentile Signore/a, desideriamo informarLa, ai sensi dell´articolo 13 del Decreto Legislativo 30 Giugno 2003, n. 196 recante Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali (di seguito "Codice"), che le informazioni ed i dati da Lei forniti nella compilazione del modulo elettronico per la segnalazione delle proposte di collaborazione con lo Studio Legale Avvocati Rando Gurrieri Di Martino & Partners, e tramite la trasmissione on-line di un curriculum secondo le procedure previste nella presente sezione del portale saranno oggetto di trattamento nel rispetto delle disposizioni sopra menzionate e degli obblighi di riservatezza che ispirano l´attività dello Studio Legale Avvocati Rando Gurrieri Di Martino & Partners. Per trattamento di dati personali intendiamo qualunque operazione o complesso di operazioni, effettuati anche senza l´ausilio di strumenti elettronici, concernenti la raccolta, la registrazione, l´organizzazione, la conservazione, la consultazione, l´elaborazione, la modificazione, la selezione, l´estrazione, il raffronto, l´utilizzo, l´interconnessione, il blocco, la comunicazione, la diffusione, la cancellazione e la distruzione di dati, anche se non registrati in una banca di dati. Ai sensi dell´articolo 13 del Codice, Le forniamo quindi le seguenti informazioni. Il trattamento che intendiamo effettuare:a) ha le seguenti finalità: ricevere le richieste di collaborazione professionale con lo Studio Legale Avvocati Rando Gurrieri Di Martino & Partners inviate da Avvocati ed altri liberi professionisti, valutare i profili e le possibili collaborazioni potenzialmente attivabili e gestire tutte le fasi connesse (comunicazioni con gli interessati, colloqui).b) sarà effettuato con l´ausilio di strumenti elettronici. In particolare, i CV ricevuti e/o le informazioni inviate tramite la compilazione del modulo elettronico disponibile on-line saranno conservati in un´apposita Banca Dati gestita dal Titolare del trattamento Studio Legale Avvocati Rando Gurrieri Di Martino & Partners. La eventuale stampa dei CV comporterà anche un trattamento di tipo manuale delle informazioni in essi contenute.c) i dati saranno comunicati solo agli Avvocati o ad altri professionisti dello Studio Legale Avvocati Rando Gurrieri Di Martino & Partners ai fini della gestione delle procedure selettive in essere presso lo Studio Legale Avvocati Rando Gurrieri Di Martino & Partners. I Suoi dati non saranno oggetto di diffusione. Ai sensi dell´articolo 13, comma 1, lettera d) La informiamo inoltre circa i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i Suoi dati personali potranno essere comunicati o che potranno venirne a conoscenza in qualità di Incaricati del trattamento: Avvocati, personale di segreteria, addetti dell´Amministrazione, tecnici informatici che gestiscono la rete interna dello Studio Legale Avvocati Rando Gurrieri Di Martino & Partners. La informiamo che il conferimento dei dati è facoltativo, ma il loro eventuale mancato conferimento ci renderebbe impossibile dar corso alle procedure di valutazione dei profili professionali ed alle conseguenti attività di selezione del personale. Gli estremi identificativi del Titolare per il trattamento dei dati da Lei forniti sono i seguenti: Avvocato Pietro Gurrieri - Studio Legale Avvocati Rando Gurrieri Di Martino & Partners - Via Falloppia n. 53 Modena, e.mail segreteria@avvocatirandogurrieri.it. I dati saranno conservati presso la sede del Titolare, per i tempi definiti dalla normativa di riferimento. In ogni caso, conserveremo i Suoi dati personali in rapporto alle esigenze di potenziamento della rete di collaborazioni dello Studio Legale Avvocati Rando Gurrieri Di Martino & Partners. Periodicamente, procederemo alla cancellazione dalla Banca Dati di CV per i quali non è più attuale la loro conservazione, anche in base alle Sue segnalazioni che potranno essere inviate senza alcuna formalità alla e-mail prima indicata. La informiamo altresì che tali dati saranno raccolti, trattati e custoditi nel pieno rispetto di quanto previsto dagli articoli 31 e seguenti del Codice della Privacy e dal Disciplinare Tecnico Allegato B al Codice in materia di misure minime di sicurezza. Con riferimento al trattamento di dati sensibili, cioè a quelle informazioni atte a rivelare l´origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l´adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale, La informiamo che, ove non necessari, è preferibile evitare l´inserimento nel CV o nel modulo elettronico di tali dati personali. Nel caso sia necessario indicare tali informazioni è necessario esprimere, oltre al consenso generale sul trattamento dei dati personali comuni, anche uno specifico consenso al trattamento dei dati sensibili indicati nel CV o nel modulo elettronico selezionando l´apposita casella della formula di consenso riportata dopo l´Informativa, prima dell´invio delle informazioni. In assenza di consenso al trattamento dei dati sensibili, in base a quanto previsto dalla normativa a tutela dei dati personali, il Titolare del trattamento procederà a cancellare le relative informazioni. Le medesime finalità e modalità del trattamento sopra illustrate saranno applicate anche alle Sue informazioni di natura sensibile, ove indicate, nel pieno rispetto di tutte le norme del Codice della Privacy applicabili a trattamenti di particolare delicatezza. I dati personali saranno altresì trattati nel pieno rispetto delle norme di autoregolamentazione in materia di trattamento dei dati personali contenute nei Codici Deontologici di settore in vigore eventualmente applicabili. Con riferimento all´utilizzo sul portale di tecnologie e/o tecniche per accedere a informazioni archiviate nell´apparecchio terminale di un abbonato o di un utente, per archiviare informazioni o per monitorare le operazioni dell´utente, La informiamo che tale utilizzo avverrà unicamente per scopi legittimi relativi alla memorizzazione tecnica dei dati per il tempo strettamente necessario alla trasmissione della comunicazione o alla fornitura delle risposte da Lei richieste. Le ricordiamo altresì che anche nel caso di operatività di tali sistemi di tracciatura/marcatura della navigazione web, l´utente ha sempre la possibilità di disattivarne il funzionamento modificando le impostazioni del suo browser, ed in ogni caso può opporsi a tale tipo di trattamento comunicandolo al Titolare. Al Titolare del trattamento Lei potrà rivolgersi in qualsiasi momento, senza obblighi formali (via e-mail telefono o fax) oppure utilizzando l´apposito modello predisposto dall´Autorità Garante per la protezione dei dati personali per far valere i Suoi diritti così come previsti dall´articolo 7 del Codice. Con riferimento all´esercizio dei Suoi diritti, La informiamo che le procedure relative all´invio del curriculum tramite la sezione dedicata del nostro portale web prevedono sempre la possibilità di gestione autonoma delle informazioni professionali inviate in precedenza. Ad esempio, Lei avrà sempre la possibilità di accedere a tali informazioni per integrarle, aggiornarle o cancellarle in piena autonomia. 
torna indietro leggi Informativa Privacy  obbligatorio