21 Aprile 2018
[]

[]

Quando il "bamboccione" è un avvocato, SC: "Non ha diritto ad esser mantenuto da genitori ma..."

09-03-2018 06:30 - Cassazione Sezioni Civili
Ci siamo recentemente occupati, commentando una recentissima sentenza della Suprema Corte, del diritto o meno dei figli ad essere mantenuti dai genitori, anche quando maggiorenni, a causa della impossibilità di reperire una qualsiasi occupazione, così come di una sentenza del giudice di merito
che tale diritto ha posto in discussione, affermando, più o meno, che una volta compiuti i 40 anni di età, nessuno può gravare sul portafoglio di papà e mamma, a prescindere dal reperimento di un impiego, e naturalmente fatti salvi gli obblighi di solidarietà anche parentale a tutela di soggetti che versano in particolari condizioni psicofisiche.



Insomma, l´automatismo, in verità molto più diffuso nella credulità popolare di quando sia fondato in diritto e suffragato dalla giurisprudenza, alla cui stregua i "bamboccioni" devono comunque essere mantenuti dai propri genitori, è stato recentemente posto in discussione da una pluralità di arresti giurisprudenziali che hanno affermato il principio posto, quello riassumibile in un principio di responsabilità.

Un principio che, con la sentenza che adesso commentiamo, è stato ulteriormente affermato dalla Suprema Corte anche per gli avvocati che, una volta abilitati, e quindi pienamente entrati in un sistema che consente loro di inserirsi nel mercato del lavoro e produrre reddito, comunque ben potendo badare alle proprie esigenze materiali e di vita, non hanno diritto, così hanno affermato gli "Ermellini" del palazzaccio, ad essere mantenuti dai propri genitori, nè possono utilmente addurre generiche scusanti di qualsiasi genere, ivi compresa la paralisi del mercato del lavoro o la crisi della avvocatura, naturalmente sempre che ne sia provata l´autosufficienza economica anche se limitata.



Questo, in sintesi, quanto affermato dai supremi Giudici di Cassazione, Sezione VI Civile, con la recentissima Ordinanza 05 marzo 2018 n. 5088, con la quale, ancor più in particolare, è stato affermato il principio in base al quale gli avvocati iscritti all´albo, anche i più giovani, non possono fare affidamento economico sulla famiglia di origine, dal momento in cui si abilitino e ne venga provata l´autosufficienza economica.

Di tale indipendenza e stabilità economica può essere data prova dall´interessato anche in via presuntiva, mediante l´allegazione di circostanze di fatto da cui desumere l´estinzione dell´obbligazione dedotta in giudizio.



In questa prospettiva gli Ermellini hanno dunque accolto il ricorso presentato dal padre di un giovane avvocato abilitato che aveva visto respingere dai Collegi di merito le propria richiesta volta alla revoca o alla riduzione dell´assegno di mantenimento regolarmente versato al figlio.

In tali fasi i giudici - chiamati a rispondere all´interrogativo se spetta il mantenimento al figlio anche a seguito dell´iscrizione all´albo professionale - hanno risposto facendo riferimento ai principi giurisprudenziali susseguitasi in ordine al travagliato tema del raggiungimento dell´indipendenza economica che fa venir meno il contributo del genitore precisando come i genitori sono tenuti a mantenere i figli fino a quando questi non siano in grado di autodeterminarsi economicamente e che l´iscrizione all´albo professionale forense non dimostra di per sé alcuna titolarità reddituale tale da garantire stabilità economica.

I Giudici hanno dunque chiarito come il padre richiedente la modifica o revoca dell´assegno di mantenimento in favore del figlio debba dare prova della raggiunta autosufficienza economica o della circostanza che il mancato svolgimento di un´attività produttiva di reddito dipenda da un atteggiamento di totale inerzia del giovane nella ricerca di un´occupazione.

Tale prova, come accennato, e come rilevato nel caso de quo dai Giudici di Cassazione, può essere raggiunta anche tramite presunzione essendo comunque il diritto del figlio circoscritto in termini temporali e di contenuti.



Il genitore secondo i Giudici di Piazza Cavour, nel caso di specie, non aveva fornito alcuna prova circa la sussistenza di uno dei presupposti legittimanti la cessazione dell´obbligo di mantenimento, solo perché tale prova presuntiva, che il padre avrebbe potuto fornire a seguito dell´accoglimento dell´istanza di informativa sui conti correnti e depositi bancari del figlio, era stata erroneamente ritenuta meramente esplorativa dai precedenti giudicanti.

La Corte di Cassazione, da parte sua, ha invece ritenuto fondamentale questa ricerca ai fini della prova e condividendo la tesi difensiva esposta del padre ha quindi inteso come illegittimamente disattesa la richiesta di informativa formulata dallo stesso con conseguenziale accoglimento del ricorso straordinario ex art. 111 Costituzione, dando in tal modo al padre la possibilità di assolvere all´onere probatorio.

Nel caso in esame inoltre, la Corte d´appello - hanno rilevato i supremi Giudici - non aveva correttamente valutato l´impatto del superamento dell´esame di abilitazione ed il fatto che l´avvocato continuasse a frequentare lo studio del fratello.

Da qui la decisione di accoglimento della domanda del ricorrente tramite la cassazione del decreto impugnato, ed il rinvio alla Corte d´appello, in diversa composizione, per il rinnovo del giudizio di merito.
Documenti allegati
Dimensione: 15,18 KB

[Realizzazione siti web www.sitoper.it]
close
Richiedi il prodotto
Inserisci il tuo indirizzo email per essere avvisato quando il prodotto tornerà disponibile.



Richiesta disponibilità inviata
Richiesta disponibilità non inviata
invia ad un amico
chiudi
Attenzione!
Non puoi effettuare più di 10 invii al giorno.

Informativa Privacy
Informativa ex art. 13 del Codice della Privacy (Decreto Legislativo 30 Giugno 2003, n. 196 recante Testo Unico delle norme in materia di tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali) Gentile Signore/a, desideriamo informarLa, ai sensi dell´articolo 13 del Decreto Legislativo 30 Giugno 2003, n. 196 recante Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali (di seguito "Codice"), che le informazioni ed i dati da Lei forniti nella compilazione del modulo elettronico per la segnalazione delle proposte di collaborazione con lo Studio Legale Avvocati Rando Gurrieri Di Martino & Partners, e tramite la trasmissione on-line di un curriculum secondo le procedure previste nella presente sezione del portale saranno oggetto di trattamento nel rispetto delle disposizioni sopra menzionate e degli obblighi di riservatezza che ispirano l´attività dello Studio Legale Avvocati Rando Gurrieri Di Martino & Partners. Per trattamento di dati personali intendiamo qualunque operazione o complesso di operazioni, effettuati anche senza l´ausilio di strumenti elettronici, concernenti la raccolta, la registrazione, l´organizzazione, la conservazione, la consultazione, l´elaborazione, la modificazione, la selezione, l´estrazione, il raffronto, l´utilizzo, l´interconnessione, il blocco, la comunicazione, la diffusione, la cancellazione e la distruzione di dati, anche se non registrati in una banca di dati. Ai sensi dell´articolo 13 del Codice, Le forniamo quindi le seguenti informazioni. Il trattamento che intendiamo effettuare:a) ha le seguenti finalità: ricevere le richieste di collaborazione professionale con lo Studio Legale Avvocati Rando Gurrieri Di Martino & Partners inviate da Avvocati ed altri liberi professionisti, valutare i profili e le possibili collaborazioni potenzialmente attivabili e gestire tutte le fasi connesse (comunicazioni con gli interessati, colloqui).b) sarà effettuato con l´ausilio di strumenti elettronici. In particolare, i CV ricevuti e/o le informazioni inviate tramite la compilazione del modulo elettronico disponibile on-line saranno conservati in un´apposita Banca Dati gestita dal Titolare del trattamento Studio Legale Avvocati Rando Gurrieri Di Martino & Partners. La eventuale stampa dei CV comporterà anche un trattamento di tipo manuale delle informazioni in essi contenute.c) i dati saranno comunicati solo agli Avvocati o ad altri professionisti dello Studio Legale Avvocati Rando Gurrieri Di Martino & Partners ai fini della gestione delle procedure selettive in essere presso lo Studio Legale Avvocati Rando Gurrieri Di Martino & Partners. I Suoi dati non saranno oggetto di diffusione. Ai sensi dell´articolo 13, comma 1, lettera d) La informiamo inoltre circa i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i Suoi dati personali potranno essere comunicati o che potranno venirne a conoscenza in qualità di Incaricati del trattamento: Avvocati, personale di segreteria, addetti dell´Amministrazione, tecnici informatici che gestiscono la rete interna dello Studio Legale Avvocati Rando Gurrieri Di Martino & Partners. La informiamo che il conferimento dei dati è facoltativo, ma il loro eventuale mancato conferimento ci renderebbe impossibile dar corso alle procedure di valutazione dei profili professionali ed alle conseguenti attività di selezione del personale. Gli estremi identificativi del Titolare per il trattamento dei dati da Lei forniti sono i seguenti: Avvocato Pietro Gurrieri - Studio Legale Avvocati Rando Gurrieri Di Martino & Partners - Via Falloppia n. 53 Modena, e.mail segreteria@avvocatirandogurrieri.it. I dati saranno conservati presso la sede del Titolare, per i tempi definiti dalla normativa di riferimento. In ogni caso, conserveremo i Suoi dati personali in rapporto alle esigenze di potenziamento della rete di collaborazioni dello Studio Legale Avvocati Rando Gurrieri Di Martino & Partners. Periodicamente, procederemo alla cancellazione dalla Banca Dati di CV per i quali non è più attuale la loro conservazione, anche in base alle Sue segnalazioni che potranno essere inviate senza alcuna formalità alla e-mail prima indicata. La informiamo altresì che tali dati saranno raccolti, trattati e custoditi nel pieno rispetto di quanto previsto dagli articoli 31 e seguenti del Codice della Privacy e dal Disciplinare Tecnico Allegato B al Codice in materia di misure minime di sicurezza. Con riferimento al trattamento di dati sensibili, cioè a quelle informazioni atte a rivelare l´origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l´adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale, La informiamo che, ove non necessari, è preferibile evitare l´inserimento nel CV o nel modulo elettronico di tali dati personali. Nel caso sia necessario indicare tali informazioni è necessario esprimere, oltre al consenso generale sul trattamento dei dati personali comuni, anche uno specifico consenso al trattamento dei dati sensibili indicati nel CV o nel modulo elettronico selezionando l´apposita casella della formula di consenso riportata dopo l´Informativa, prima dell´invio delle informazioni. In assenza di consenso al trattamento dei dati sensibili, in base a quanto previsto dalla normativa a tutela dei dati personali, il Titolare del trattamento procederà a cancellare le relative informazioni. Le medesime finalità e modalità del trattamento sopra illustrate saranno applicate anche alle Sue informazioni di natura sensibile, ove indicate, nel pieno rispetto di tutte le norme del Codice della Privacy applicabili a trattamenti di particolare delicatezza. I dati personali saranno altresì trattati nel pieno rispetto delle norme di autoregolamentazione in materia di trattamento dei dati personali contenute nei Codici Deontologici di settore in vigore eventualmente applicabili. Con riferimento all´utilizzo sul portale di tecnologie e/o tecniche per accedere a informazioni archiviate nell´apparecchio terminale di un abbonato o di un utente, per archiviare informazioni o per monitorare le operazioni dell´utente, La informiamo che tale utilizzo avverrà unicamente per scopi legittimi relativi alla memorizzazione tecnica dei dati per il tempo strettamente necessario alla trasmissione della comunicazione o alla fornitura delle risposte da Lei richieste. Le ricordiamo altresì che anche nel caso di operatività di tali sistemi di tracciatura/marcatura della navigazione web, l´utente ha sempre la possibilità di disattivarne il funzionamento modificando le impostazioni del suo browser, ed in ogni caso può opporsi a tale tipo di trattamento comunicandolo al Titolare. Al Titolare del trattamento Lei potrà rivolgersi in qualsiasi momento, senza obblighi formali (via e-mail telefono o fax) oppure utilizzando l´apposito modello predisposto dall´Autorità Garante per la protezione dei dati personali per far valere i Suoi diritti così come previsti dall´articolo 7 del Codice. Con riferimento all´esercizio dei Suoi diritti, La informiamo che le procedure relative all´invio del curriculum tramite la sezione dedicata del nostro portale web prevedono sempre la possibilità di gestione autonoma delle informazioni professionali inviate in precedenza. Ad esempio, Lei avrà sempre la possibilità di accedere a tali informazioni per integrarle, aggiornarle o cancellarle in piena autonomia. 
torna indietro leggi Informativa Privacy  obbligatorio