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Bonus mobili per giovani coppie: la circolare esplicativa dell’Agenzia delle Entrate

Con la circolare n. 7/E del 31.03.2016, l’Agenzia delle Entrate, fornisce alcuni chiarimenti riguardo alle novità introdotte con la Legge di Stabilità 2016 sulle agevolazioni per l’acquisto di nuovi mobili da parte delle giovani coppie coniugate o conviventi da almeno tre anni.
Innanzitutto, viene spiegato che con il nuovo bonus mobili è possibile, in presenza di specifici requisiti soggettivi, usufruire di una detrazione d’imposta calcolata su un limite massimo di spesa non superiore a 16000 Euro.
Requisiti
Per poter usufruire del bonus mobili occorre:
a)essere coppie sposate o conviventi more uxorio da almeno tre anni. Il limite temporale riguarda solo le coppie conviventi, mentre per i coniugati è sufficiente, essere sposati nell’anno 2016.
b)non avere superato, almeno da parte di uno dei componenti la coppia, il limite dei 35 anni di età entro l’anno 2016.
c)aver acquistato un immobile da adibire ad abitazione principale.
Beni che ricadono nella detraibilità
La detrazione fiscale, riguarda le spese sostenute nel corso dell’anno 2016 per l’acquisto di mobili destinati all’arredo della prima casa, in particolare vi rientrano a titolo esemplificativo: letti, armadi, librerie, poltrone, divani, credenze ecc. Sono esclusi dall’agevolazione gli acquisti di porte, infissi, parquet, tende e tutti i complementi d’arredo.
Ammontare della spesa detraibile
La detrazione, da ripartire in dieci quote annuali, spetta nella misura del 50% delle spese sostenute per un ammontare complessivo, che, ricordiamo, non può essere superiore a 16000 Euro.
Per usufruire del bonus, l’acquisto dei mobili potrà essere effettuato da entrambi i componenti la giovane coppia, nonché da uno solo, anche se diverso dal proprietario dell’immobile.
Adempimenti per fruire del bonus
Per usufruire dell’agevolazione, occorre che il pagamento per l’acquisto dei mobili sia effettuato o tramite bonifico o carta di credito o debito.
Se si utilizza il pagamento tramite carte, la data di pagamento sarà individuata nel giorno di utilizzo della carta e non nel giorno di addebito sul conto corrente del titolare.
Tutte le spese, ovviamente, dovranno essere documentate e a tal fine occorre conservare la documentazione che attesta l’effettivo pagamento, nonché le fatture relative all’acquisto dei mobili, per ottenere la detrazione fiscale prevista.
In allegato la circolare n.7/E

 

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