Se questo sito ti piace, puoi dircelo così

Dimensione carattere: +

Gli articoli della Costituzione "appesi" ai balconi, l'idea di una liceale spopola tra i giovani, lei: "È bussola che ci guida"

Screenshot_20190604-064808_Facebook

Il sistema scelto è stato quello tipico dei ragazzi, usato normalmente per invitare ad un compleanno o organizzare una festa. Solo che lei, Camilla, una liceale friulana di Udine, ha deciso di usarlo, il 2 giugno, per celebrare gli articoli della Costituzione. Un'idea straordinaria, quella di scrivere ogni articolo in uno striscione e poi appendere ciascuno degli striscioni in un balcone, e poi tanti messaggi su whatsapp, instagram, altri social per coinvolgere i propri compagni di classe, che hanno risposto entusiasticamente a quest'iniziativa, dando vita ad un 2 Giugno più partecipato, soprattutto dai giovani. A dimostrazione che tra gli adolescenti la Carta Costituzionale non è più - o forse non è mai stata - la grande sconosciuta, ma un testo ancora capace di evocare passione, soprattutto per temi più cari ai giovani, quelli che riguardano la libera manifestazione del pensiero, l'uguaglianza sostanziale tra le persone e i gruppi sociali e il rifiuto di ogni discriminazione, guarda caso alcuni degli articoli che si sono ritrovati a penzolare dai balconi.

Un'idea concepita portata avanti senza alcun intento politico, rectius di polemica politica alle spalle: "Il governo e i suoi rappresentanti non c'entrano nulla con la nostra iniziativa. La Costituzione non ha colore, anzi è il simbolo del compromesso raggiunto per il bene del Paese. Le parole della Carta sono la bussola che ci deve guidare" in un periodo difficile in cui "molti hanno paura di dire la loro, di mostrarsi interessati a quanto succede, di alzare la testa ma soprattutto di pensare".

«Le parole della Carta sono la bussola che ci deve guidare per superare questo periodo difficile dove molti hanno paura di dire la loro opinione, di mostrarsi interessati a quanto succede, di alzare la testa ma soprattutto di pensare con la propria testa», ha spiegato lei, Camilla, al Messaggero Veneto, ed ha aggiunto: «Ho scritto ad amici e compagni di classe chiedendogli di dare voce alla nostra iniziativa. Fuori casa, da una finestra o da un balcone, volevamo mostrare gli striscioni con gli articoli della Carta. Quello sulla libertà di stampa, ad esempio, o altri versi significativi. Molti hanno scelto l'articolo 3 sulla pari dignità sociale e l'uguaglianza. Altri quello sulla ricerca».

 

Tutti gli articoli pubblicati in questo portale possono essere riprodotti, in tutto o in parte, solo a condizione che sia indicata la fonte e sia, in ogni caso, riprodotto il link dell'articolo.

Diffamò un giornalista, la scure della Corte d'app...
San Marino ritocca la sua Costituzione: introdotto...