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Il "Dubbio" ci costa 300 euro a copia! Lo chiudiamo ?

caravita

228 euro a copia. Questo ci costa nel 2018 il giornalino parrocchiale, tirato in 2700 copie, che ​​anche quest'anno ha accumulato un debito di 618.000 euro. L'anno scorso il passivo invece era di un milione, prontamente ricoperto da riserve speciali approntate dal CNF.

Le 2700 copie quest'anno sono costate 228 euro l'una. L'anno scorso, invece, ci sono costate 370 euro l'una.

Il pubblico cui sarebbe destinata questa impresa titanica è di 250.000 avvocati. Troppi avvocati, quando si parla dei problemi della giustizia. Troppi avvocati ignoranti, che si permettono di non acquistare il giornalino parrocchiale che tira, per colpa degli avvocati ignoranti, 2700 copie.

In un paese ordinario, la società che pubblica questo giornalino avrebbe preso atto delle passività accumulate, e, non avendo la possibilità di ripianare, avrebbe portato i libri in Tribunale.

Ma che figura avrebbe fatto l'avvocatura intera, a portare i libri di una sua società, in Tribunale, proprio adesso che ci accingiamo a discutere dell'avvocato nella Costituzione?

Meglio continuare in questa illusione, continuare a dirci che abbiamo valori, codici deontologici, valenze costituzionali, missioni da compiere. È una scenografia di cartone.

L'avvocato è solo.

L'avvocato si deve adattare ai capricci del potente di turno, prescrizione si, prescrizione no, leggi interpretate per gli amici e applicate per i nemici.

L'avvocato esiste solo nel momento in cui due o più persone entrano in potenziale conflitto. Ed allora può tirare fuori tutta la sua potenziale capacità e saggezza.

Tutto il resto è tecnica, studio e tecnica. Ma un avvocato senza cuore, un avvocato senza esperienza non ha orizzonti da raggiungere.

Perciò, ​​deve imparare ad avere il coraggio di imporsi al suo assistito:

1) Se proprio hai tanta difficoltà a darmi i soldi che ti chiedo, allora tieniti anche il problema che mi vuoi dare;

2) Avvoca', ma quei quattrocento euro che le ho dato tre anni a che servivano? A darti dei consigli che tu non hai seguito. Questo è il motivo per il quale sei di nuovo qui;

3) Te posso dà der tu? No, direi di no...il tu è una cosa seria. Pensa che mia moglie al padre gli dava del Voi (è vero che era sarda, è vero che erano in Barbagia, sono vere un mucchio di cose, ma tu pensaci lo stesso);

4) Avvocà, na cosa per telefono, così ci facciamo due risate. Vieni a studio, bello, che a farti ridere ci penso io.

5) Posso venire in udienza? Certo: basta che ti ricordi che in Tribunale non puoi parlare, non puoi rivolgerti al Giudice, non puoi rispondere all'avvocato di controparte, non puoi parlare con controparte.

6) Avvocato, ma che fa, dà la mano all'avvocato di controparte? Non ti preoccupare, me le sono appena lavate.

7) Avvocà, posso parlare? Solo se mi dici a memoria il mio IBan.

Ecco, questo è quello che dovremmo essere capaci di dire ai nostri assistiti.

Ma se è questo il rapporto con i nostri assistiti, se non sappiamo farci rispettare dalle persone cui diamo assistenza, è ovviamente anche logico che ​​non siamo capaci di dire ai nostri vertici che non si possono spendere 228 euro a copia per stampare 2700 copie di un giornaletto che non legge nessuno, che non ha nessuna influenza politica, che non rappresenta praticamente nessuno.

Invece, contemporaneamente a questa spesa assurda e folle cui non siamo capaci di opporci, andiamo a parlare pomposamente dell'avvocato nella Costituzione.

E nel mentrei vertici della Giustizia parlano, nel silenzio assordante, di allungamento dei tempi della prescrizione penale…quando sappiamo tutti che sono palliativi, questioncelle formali che servono a mettere un po' di cipria su una faccia butterata.

Perché, diciamocela tutta, la Giustizia, quella penale in primis, non funziona. Non ci sono le strutture, non c'è il personale, non ci sono i Giudici, non ci sono i fogli di carta, non c'è il personale, le Corti di Appello penali sono stracolme di appelli che attendono di essere discussi: allora aboliamo anche l'appello, se ti è andata male in primo grado peggio per te.

Perché allungare i tempi della prescrizione penale serve solo ad aumentare la massa delle procedure in attesa di giudizio.

E noi avvocati zitti. Figuriamoci, non siamo in grado di reagire quando ci propongono un giornale che finora ci è costato in media oltre 300 euro a copia, come pensiamo di essere ascoltati su argomenti importanti come la prescrizione?

Però a Catania parleremo dell'avvocato nella Costituzione. Tutta fuffa, che serve a far finta di parlare di argomenti seri, mentre la Giustizia vera muore.

A 228 euro a copia: un dubbio che ci sia qualcosa che non va a qualcuno sarà venuto?

 

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