Se questo sito ti piace, puoi dircelo così

Dimensione carattere: +

"Istigazione all'uso di stupefacenti": Sfera ebbasta indagato, suo nome legato a Corinaldo

Screenshot_20190112-171901_Chrome

 "Il "trap boy" Sfera Ebbasta, uno dei più seguiti e premiati rapper della nuova scena contemporanea italiana, al secolo Gionata Boschetti, risulta indagato dalla procura di Pescara per istigazione all'uso di sostanze stupefacenti. Il fascicolo a suo carico è stato aperto a seguito dell'esposto presentato da due senatori di Forza Italia, Lucio Malan e Massimo Mallegni, che hanno individuato come destinatario anche la procura di Pescara in quanto la nostra città è stata tappa del tour dell'emergente cantante tanto amato e seguito soprattutto dai giovanissimi".

È quanto scrive nell'edizione di stamane "Il Centro - Quotidiano d'Abruzzo" che sottolinea come il nome del rapper sia anche tristemente legato alla tragedia della discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo, dove la notte tra il 7 e l'8 dicembre scorsi persero la vita 6 persone, cinque giovanissimi tra i 14 e i 16 anni, e una madre che accompagnava la figlia.

I due senatori, riferisce ancora Il Centro, sostengono che, oltre a "frequenti oscenità", i testi delle canzoni di Sfera Ebbasta "si riferiscono pressoché tutti all'uso di droghe e spesso al loro spaccio, senza mai accennare alle negatività di tali pratiche, anzi prospettando tale stile di vita come simbolo di successo".

Al termine della fase istruttoria, che il procuratore Massimiliano Serpi ha voluto comunque disporre senza valutare l'eventualità di spostare la competenza alla procura corrispondente alla prima città in cui il cantante si è esibito, è possibile che i pm decidano di ascoltare lo stesso "trap boy".

 

Tutti gli articoli pubblicati in questo portale possono essere riprodotti, in tutto o in parte, solo a condizione che sia indicata la fonte e sia, in ogni caso, riprodotto il link dell'articolo.

Saviano, su Repubblica siluro contro Salvini: "Usa...
Coffee break - Umorismo (non solo) forense