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Prestazione straordinaria conseguente all'emergenza Covid 19: entro il 10 luglio le domante alla Cassa forense

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La Cassa forense sempre in coerenza con le iniziative a sostegno della generalità degli iscritti ha previsto l'erogazione di una prestazione straordinaria per gli avvocati che, nel periodo 01/02/20 – 02/06/20, hanno subito conseguenze a causa del Covid 19. Si tratta di una prestazione che rientra tra quelle che l'ente previdenziale può erogare a sostegno degli avvocati in caso di catastrofi o calamità naturali [1]. Tale prestazione viene erogata a favore dei professionisti che, esercitando in zone colpite da calamità naturali e catastrofi, vengano a trovarsi in difficoltà in conseguenza dell'evento calamitoso e dei danni da detto evento provocati agli immobili e/o ai beni strumentali, incidenti sull'attività professionale. Tuttavia, in casi particolari, il consiglio d'amministrazione può prevedere ulteriori prestazioni in favore degli iscritti [2]. L'emergenza sanitaria Covid 19 rientra proprio tra questi eventi particolari.

Vediamo nel dettaglio chi può beneficiare di tale prestazione e come ottenerla.

I requisiti

Per beneficiare di tale prestazione, è necessario:

  • essere iscritti alla Cassa, anche se titolari di pensione di vecchiaia o invalidità erogata dalla stessa Cassa,
  • essere in regola con l'invio dei Mod. 5;
  •  essere stati contagiati o sottoposti a isolamento sanitario a causa del Covid 19 nel periodo 01/02/2020 – 02/06/2020:
  • essere stati, sempre nello stesso periodo e a causa del Covid 19 i) ricoverati in una struttura sanitaria; ii) sottoposti a isolamento sanitario obbligatorio a causa del contagio del virus o per aver avuto contatti con casi accertati di Covid-19.

In caso di decesso dell'iscritto avvenuto in conseguenza del contagio del virus in questione, possono beneficiare di tale prestazione anche:

  • il coniuge convivente non legalmente separato o dei figli conviventi dell'iscritto:
  • la parte dell'unione civile;
  • il convivente di fatto di cui all'art. 1 commi 36 e 37 della legge 20/5/2016 n.76;
  • il convivente more uxorio.

Sono esclusi dalla prestazione gli iscritti che per lo stesso evento abbiano diritto alla prestazione di cui all'art. 14 lett. a1) del Regolamento per l'erogazione dell'assistenza (assistenza indennitaria).

Il contributo

Il contributo consiste in una prestazione straordinaria determinata dal consiglio d'amministrazione dell'ente previdenziale. 

La domanda

Per richiedere tale prestazione occorre presentare la domanda entro il 10 luglio 2020, tramite pec all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o tramite raccomandata a/r, utilizzando i moduli reperibili sul sito della Cassa forense nella sezione "modulistica – prestazioni assistenziali".

A tale domanda dovranno essere allegati:

  • «documentazione sanitaria;
  • certificazione di morte in caso di decesso del coniuge o di figli conviventi;
  • dichiarazione sostitutiva dell'atto notorio dalla quale risulti che l'iscritto è stato sottoposto ad isolamento sanitario obbligatorio.

Se l'evento riguarda un familiare dell'iscritto, certificato storico stato di famiglia da cui risulti la composizione del nucleo familiare dalla data del 1 ° febbraio 2020».

Note

[1] Art. 14, lett a3, Regolamento per l'erogazione dell'assistenza.

[2] Art. 15, comma 3, Regolamento per l'erogazione dell'assistenza. 

 

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