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Start up innovative e agevolazioni fiscali

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Riferimenti normativi: L.17/12/2012 n.221, di conversione del D.L. 18/10/ 2012 n.179 ("Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese") – Artt. da 25 a 32 recanti le "misure per la nascita e lo sviluppo di imprese start up innovative" in vigore dal 19 dicembre 2012. - D.L.n.179/2012: Art. 27 - Agevolazioni fiscali per gli strumenti finanziari attribuiti ad amministratori, dipendenti e collaboratori coordinati e continuativi delle Start Up innovativeArt. 27-bis - Concessione di un contributo sotto forma di credito di imposta per le assunzioni di lavoratori dipendenti nelle Start Up InnovativeArt. 29 – Prevede un incentivo fiscale per gli investimenti effettuati in favore delle Start Up Innovative.  Il modello societario della start up innovativa è stato introdotto dal D.L. n. 179 del 18/10/ 2012 ed è stato successivamente modificato dal D.L. "Lavoro" 76/2013 e dal D.L. n.3/2015.

Focus: "Start- up" è un'attività imprenditoriale costituita sotto forma di società di capitali, o di cooperativa, di diritto italiano oppure una società europea, residente fiscalmente in Italia (ai sensi dell'art. 73 del D.P.R. n. 917/86), o in uno degli Stati membri dell'Unione Europea, o in Stati aderenti all'accordo sullo spazio economico europeo, purché abbia una sede produttiva o una filiale in Italia. La società europea è un nuovo tipo di società per l'esercizio di impresa con una forma giuridica sopranazionale e di cooperazione tra le imprese che operano all'interno del mercato comune, per questo soggette a regole di base del diritto comunitario, indipendente dai diritti nazionali, validi ai soli fini fiscali, di concorrenza e crisi d'impresa.

Caratteristiche: la società start up deve avere come oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico. In fase di costituzione è possibile optare tra le forme societarie previste per le società di capitali, comprese le S.r.l., semplificate e a capitale ridotto, le S.p.a.e S.a.p.a. La start-up deve essere costituita e deve operare da non più di 60 mesi dalla data di presentazione della domanda. Requisiti fondamentali, dei quali almeno uno deve essere soddisfatto, sono: 1) le spese sostenute in ricerca e sviluppo devono essere uguali o superiori al 15% del maggiore tra il costo e il valore totale della produzione della startup innovativa. 

Da questa categoria di spese sono escluse quelle per l'acquisto e la locazione di beni immobili. Sono, invece, ricomprese, tra le spese di ricerca e sviluppo, le spese per lo sviluppo pre-competitivo e competitivo (per esempio, sperimentazione, sviluppo e business plan), le spese relative ai servizi di incubazione offerti dai cd. incubatori certificati, i costi lordi di personale interno e di consulenti e le spese legali per la registrazione e la protezione della proprietà intellettuale. 2) deve impiegare personale altamente qualificato per almeno 1/3 della propria forza lavoro, o, in alternativa, impiegare personale con laurea magistrale (art. 4 del decreto n. 270/2004), in percentuale pari o superiore ai 2/3 della forza lavoro complessiva. 3) la società deve essere titolare, depositaria o licenziataria di un brevetto registrato (privativa industriale), oppure titolare dei diritti relativi ad un "programma per elaboratore originario(software), registrato presso il Registro pubblico speciale per i programmi per elaboratore (SIAE), che siano direttamente connessi all'oggetto sociale e all'attività d'impresa.

Verificati questi requisiti, è possibile iscriversi alla sezione speciale del Registro imprese riservata alle star-tup innovativeIn sede di iscrizione nella sezione speciale del registro delle imprese, il legale rappresentante deve presentare un'autocertificazione circa l'esistenza dei requisiti necessari

Successivamente, con cadenza semestrale, occorre confermare i dati già comunicati in sede di costituzione ed eventualmente aggiornarli.  L'autocertificazione, invece, del legale rappresentante sul mantenimento dei requisiti deve essere ripresentata con cadenza annuale. Condizione che connota la specifica tipologia di società è che l'atto costitutivo va redatto necessariamente nella forma di atto pubblico, utilizzando il modello standard, tipizzato sia per l'atto costitutivo che per lo statuto, redatto on line e firmato digitalmente da tutti i sottoscrittori

 Agevolazioni fiscali e amministrative scaturenti dall'iscrizione nel Registro delle imprese

- Esonero dal versamento dell'imposta di bollo e dei diritti di segreteria per l'iscrizione alla sezione speciale del Registro e dal pagamento del diritto annuale dovuto alla Camera di Commercio per l'avvio dell'impresa. -  La possibilità, in caso di perdite, sia che vanno ad intaccare il capitale sociale per oltre un terzo sia che riducono il capitale sociale sotto il minimo legale, di rinviare di un anno la decisione di ricapitalizzare.  - La disapplicazione della disciplina delle società di comodo, della perdita sistematica e degli studi di settore. -Incentivi per favorire l'assunzione di lavoratori dipendenti con contratti di assunzione del personale di minimo 6 mesi e massimo 36, dopo i quali ci potrà essere un solo rinnovo di 12 mesi. Scaduti i 48 mesi, si potrà lavorare nella startup innovativa esclusivamente a tempo indeterminato. - La possibilità di compensare il credito IVA, senza la necessità di apporre il visto di conformità o di presentare garanzia, per importi sino a 50.000 euro- La possibilità, introdotta dalla legge di bilancio 2017, di cedere le perdite prodotte nei primi tre esercizi di attività a società quotate che hanno una partecipazione almeno del 20% nella start up stessa. - La possibilità di accedere ad agevolazioni particolari previste dallo Stato come l'accesso semplificato, diretto e gratuito al Fondo Centrale di Garanzia (la garanzia copre fino all'80% del credito erogato dalla banca alle startup innovative e agli incubatori certificati, fino a un massimo di 2,5 milioni di euro).

Incentivi 2018 per investitori in start up: Al fine di incentivare la nascita di start up il Governo dal 2017, con una manovra straordinaria, ha ampliato l'agevolazione fiscale per gli investimenti sia di persone fisiche che di persone giuridiche. Gli investimenti agevolabili sono i conferimenti in denaro (in sede di costituzione o di aumento del capitale sociale), la compensazione di crediti in sede di sottoscrizione di aumento di capitale sociale, la conversione di obbligazioni in azioni o quote di nuova emissione, la sottoscrizione di quote di società intermediarie.

Persone fisiche: E' riconosciuta la detrazione ai fini dell'imposta lorda Irpef (calcolata sul reddito) pari al 30% della somma investita, per un valore massimo di investimenti pari a €. 1.000.000 l'anno. Complessivamente, il risparmio fiscale massimo può essere di 300.000 euro annui.

Persone giuridiche:è riconosciuta una deduzione dal reddito imponibile IRES pari al 30% , su un massimo di investimento pari a €.1.800.000L'eventuale eccedenza di detrazione può essere riportata in avanti nelle dichiarazioni dei successivi anni d'imposta ma non oltre il terzo. In caso di cessione, anche parziale delle partecipazioni prima del triennio, si decade dall' agevolazione ed in questo caso dovrà essere restituito quanto detratto "indebitamente" nei precedenti esercizi, con una maggiorazione dovuta dagli interessi legali.

Dopo 5 anni, dal momento della costituzione, non si è più in presenza di una start -up innovativa e non si potrà fruire del regime di agevolazione previste per le start-up

 

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