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Angela versa 200mila euro di contributi, poi il tumore e Cassa Forense le pignora lo Studio!

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Dopo il "caso Falcetta", che ha registrato  centinaia di manifestazioni di solidarietà per la condanna alle spese di lite e per il  procedimento disciplinare promosso da Cassa Forense, riproponiamo  lo scandaloso  caso della Collega Angela Passarello, iscritta all´ Albo di Milano dal 1990, una brillante carriera trentennale alle spalle: aveva tre studi legali e una decina di collaboratori, grandi fatturati e versamenti contributivi alla Cassa Forense per oltre 200.000 euro!

Accade che Angela si ammala e subisce vari interventi chirurgici, tra cui l´asportazione di un carcinoma alla mammella ed una linfoadenectomia. Nel 2011, dopo il settimo intervento, un anno di assenza dal lavoro e la chiusura di uno studio legale, presenta istanza alla Cassa Forense di ´pensione di invalidità per incapacità all´ esercizio della professione a meno di un terzo in modo continuativo´ (parziale).

Avverso il diniego dell´ Ente Angela formula rituale ricorso interno, senza beneficio.

Esaurito l´iter amministrativo si rivolge al Giudice del Lavoro competente, allegando copiosa documentazione medica relativa agli interventi subiti, le patologie in corso, la linfoadenectomia, l´asportazione del carcinoma ed i postumi della radioterapia e della chemioterapia, in particolare a carico della vista e dell´udito.

La CTU medico - legale esamina anche il verbale della ASL di Milano che le aveva riconosciuto l´invalidità al 50% e lo stato di portatore di handicap ex l. 104/92; esamina anche il verbale della ASL di Siracusa che le aveva riconosciuto l´invalidità con riduzione permanente della capacità lavorativa al 68%; esamina , infine , il parere del CTP che esprimeva una percentuale invalidante dell´ 85%.

Il 25.07.2017 la CTU medico - legale così conclude:

" Dall´esame della documentazione medica presente in fascicolo di causa, dall´anamnesi e dagli elementi di giudizio emersi dalla visita attuale si ritiene che la Sig.ra Passarello Angela di 54 anni è attualmente affetta da cistite cronica per diverticolosi ed iperriflessia vescicale; pregressa uveite OO; remota asportazione di Ca mammario sx radio e chemiotrattato; ipoacusia neurosensoriale bilaterale( Audx:- 130 dB; Ausx: - 140dB); segni radiologici di discopatie multiple a scarsa I.F.; sindrome ansiosa depressiva di lieve entità. Per quanto sopra posso affermare che il complesso delle infermità che interessa l´avvocato Passarello non determina, e non ha determinato già dall´epoca della domanda amministrativa, in occupazioni confacenti le sue attitudini personali, una riduzione della sua capacità di lavoro a meno di un terzo, pertanto è da ritenersi non invalida e non portatrice di handicap in situazioni di gravità ai sensi del comma 3 art 3 della legge 104/92."

Quindi, il Giudice omologa l´accertamento negativo del requisito sanitario e condanna Angela alla refusione delle spese processuali sostenute da Cassa Forense, che liquida in euro 1.300 + accessori, oltre al pagamento della spesa per CTU che liquida in circa 300 euro!

Ma non è tutto ! Nelle more del giudizio pendente Cassa Forense le notifica cartelle esattoriali per circa 40.000 euro e le pignora uno dei due studi legali.
Aderisce alla rottamazione ricorrendo al patrimonio familiare, ma l´esecuzione è ancora aperta, perché le restano altre 2 rate da pagare.. quindi, rischia ancora la vendita all´asta!

Angela è combattiva, vuole che si sappia del suo caso, mi urla al telefono la sua rabbia e, con la sua voce tesa, ferma, senza pause, vuole invitare le nuove generazioni a lottare, a rivoltare questo Sistema corrotto e ingiusto. A tarda sera, dopo aver lavorato, dopo il controllo medico, dopo la famiglia, Angela mi manda la CTU medico - legale e il decreto del Giudice, perché vengano pubblicati e perché io possa trovarvi riscontro:

"Non ti devi fidare di nessuno ! Ti mando le prove via pec, pubblicale!"

Non vede più bene, è ancora in cura e non ha più la forza fisica di un tempo, ma sente una responsabilità morale verso i giovani Avvocati che è più forte della sua stanchezza ed anche del suo pudore per le condizioni economiche e di salute in cui oggi versa. Mi racconta delle sue battaglie da giovane, quando ha lottato per ottenere il riconoscimento del diritto alla maternità e per contestare "il furto" di centinaia di milioni di lire da parte del Fondo dipendenti Inps, in danno del nostro patrimonio.

Angela ha onorato la Toga per 30 anni, ha lavorato indefessamente per 30 anni, assumendo incarichi importanti, anche nelle Commissioni di esame, e ha pagato Cassa Forense regolarmente per 30 anni, sicura che in futuro le avrebbe garantito un´ assistenza..
Angela è quindi un Grande Pagatore, non è una ´giovane inconsapevole´ appartenente alla media - bassa fascia di reddito dell´ Avvocatura, eppure si è ritrovata senza tutele nel momento in cui non è stata bene e non ha potuto lavorare. Sola, senza il sostegno delle Istituzioni che ha sempre rispettato.

Qui siamo oltre il diritto, siamo oltre il senso civico , siamo nella disumanità più totale ed anche chi ha lasciato che questo Sistema andasse così è complice!

Pretendere che un Avvocato malato possa continuare a seguire convegni e a produrre reddito per pagare i contributi alla Cassa, è disumano!

Infierire sulle sofferenze di una persona (perché Angela è prima di tutto una persona e poi un Avvocato), negandole l´assistenza e la dignità del lavoro, esponendola alla vergogna sul proprio posto di lavoro, è disumano !

Insinuare la sua malafede nelle esecuzioni feroci che hanno portato al pignoramento del suo studio legale, è disumano!

Lasciare che tra un´istanza di pensione di invalidità per un carcinoma ed il provvedimento definitivo (peraltro negativo e punitivo) decorrano 6 anni, è disumano!

Angela riceve questo articolo, lo legge e mi saluta con queste parole:

"Non vi dovete fermare, dovete ripulire l´Avvocatura, andate avanti, voi che siete giovani dovete sapere che la nostra Cassa non è un Ente Previdenziale che vi assisterà nel momento del bisogno e avete il dovere di cacciare queste persone dalle nostre Istituzioni! "

 

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