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Compensi avvocato, SC: “Deve essere provato il contratto di patrocino, non basta la procura”

Con l'ordinanza n. 20865 dello scorso 2 agosto, la II sezione civile della Corte di Cassazione ha rigettato a domanda di due legali che, sul presupposto del valido rilascio di una procura , chiedevano...

Riaperti i Tribunali, auguri ai Colleghi!

Contributi alla Cassa Forense, SC: “Legittimo il divieto di rimborso”

Con la sentenza n. 19255 dello scorso 17 luglio, la sezione lavoro della Corte di Cassazione – rigettando la domanda di un legale volta ad ottenere, ai sensi dell'ormai abrogato art. 21 della legge n....

"Nessun intento violento nelle mie parole ma chiedo comunque scusa all'avvocato Miranda"

Figlio avvocato, SC: “Il conseguimento titolo non pone fine all’obbligo di mantenimento da parte del padre”

Con l'ordinanza n. 19135 dello scorso 17 luglio, la I sezione civile della Corte di Cassazione, sancendo l'obbligo per un padre di continuare a versare l'assegno di mantenimento alla figlia, sebbene l...

Appello di 202 pagine, SC: “Inammissibile, è violato il principio di sinteticità”

Con la sentenza n. 918 dello scorso 27 maggio, la Commissione tributaria Regionale della Toscana, chiamata a esaminare un appello formato da oltre 202 pagine , nelle quali erano riportate una serie in...

"Fui suo pretore e suo gip, lui in ferie 2 giorni l'anno". Giordano ricorda Marcello Musso. "Quanto si darebbe?" chiese all'imputato

"Io, magistrato e contadino nell'animo". Grazie a Marcello Musso, pm che accusò Riina

"Ha offeso il giudice con i propri scritti". Corte veneziana denuncia avvocato ma è polemica

Onorari avvocati, SC: “La prescrizione decorre dal compimento della singola prestazione solo se con essa termina l’incarico”

Con l'ordinanza n. 21008 dello scorso 6 agosto, la Cassazione, II sezione civile, ha accolto il ricorso di alcuni legali – che, nel chiedere il pagamento degli onorari professionali a loro dovuti per ...

Studio associato, SC: “Può esigere il pagamento del compenso spettante al singolo professionista”

Con la sentenza n. 20185 dello scorso 25 luglio, la II sezione civile della Corte di Cassazione ha accolto il ricorso di uno studio professionale che richiedeva il pagamento del compenso per l'attivit...

"Avvocato, mi permetta di morire da uomo libero". Il grido non ascoltato di Giorgio, l'atto di accusa di Francesca

Io, giudice cacciato via perché mi opposi ad abusi sui bimbi. Video denuncia di Francesco Morcavallo, che ora fa l'avvocato

29 luglio 1983, il tritolo uccide Rocco Chinnici, onore al magistrato che parlava con la gente: "È dovere del giudice"

Carlo Federico Grosso, il leone, le discussioni in aula come battute di caccia. Ricordo di un Collega

Lombardi (Cons. disciplina Lazio): "Rifiutare incarico per ragioni etiche si può e merita rispetto"

Alcuni giorni fa si è assistito, nel mondo forense, anche a seguito del clamore suscitato da un paio di gravissimi fatti di cronaca, di opinioni espresse da alcuni avvocati e di alcuni comunicati, al riguardo, delle Camere penali - richiamate anche in un discusso articolo pubblicato ne Il Dubbio - alla ripresa di un dibattito mai del resto sopito ed anzi più che mai attuale, quello sul possibile rifiuto di un incarico di difesa motivato da insopprimili ragioni di carattere etico-morale ritenute dal professionista alla base del proprio sistema valoriale. Circostanze che possono ricorrere sia che si tratti di difesa di fiducia, sia anche quando invece l'avvocato sia iscritto, per esempio, nell'elenco dei difensori d'ufficio ma, pur concordando sul principio che tutti abbiano diritto ad una difesa e ad un difensore, non si sente, per ragioni personalissime di assumere una determinata difesa. Quid, allora? Si tratta di un rifiuto che, anche quando - nel secondo caso - motivato ai sensi dell'art. 97, 5, cpp potrebbe esser giudicato arbitrario o perfino rilevante deontologicamente, oppure appartiene al diritto dell'Avvocato? Sul tema, di particolare complessità, interviene Giorgio Lombardi, Avvocato del Foro di Roma e soprattutto - per quanto qui in rilievo - Consigliere Distrettuale di disciplina del Lazio. Il quale sembra pensarla differentemente rispetto alle tesi rigoriste alimentate da qualcuno nei giorni scorsi. Ecco quanto ci ha scritto.

Responsabilità professionale: condannato il penalista che non informa il cliente sulle azioni civilistiche da intraprendere per le cambiali protestate

Con l'ordinanza n. 19520 dello scorso 19 luglio, la III sezione civile della Corte di Cassazione ha confermato la responsabilità professionale di un avvocato penalista che, occupandosi dei profili pen...

Avvocatura in lutto, è scomparso Carlo Federico Grosso

Penalisti, attacco a Mani Pulite: "Sovvertirono Stato". Anm: "Non rispettano lutto, avvocati grati a Borrelli"

"Cara, qualunque cosa accada, cresci i ragazzi nel rispetto dei nostri valori". L'ultima lettera dell'avvocato Ambrosoli

Giorgio Ambrosoli