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"Che tipo di genitore sono?" Viaggio intorno al rapporto con i nostri figli

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 La genitorialità nella nostra cultura ha varie forme, ognuna legata a dei particolari equilibri sia sociali che della coppia genitoriale stessa. Parlerò di Genitorialità differita, Genitorialità a tutti i costi, Genitorialità interrotta, Genitorialità negata, Genitorialità adottiva.

Genitorialità differita: si parla di genitorialità differita quando la voglia di avere figli viene sostituita dal senso di responsabilità. Sono "genitori differiti" coloro che sono consapevoli delle responsabilità che comporta mettere al mondo dei figli e per questo, complice sicuramente una certa paura nel cambiamento che la genitorialità può portare, ritardano questa condizione a diversi anni dopo il matrimonio, separando in questo modo la coniugalità dalla genitorialità. È implicita una forte difficoltà in queste coppie ad assumere il ruolo di genitori.

Genitorialità a tutti i costi: la genitorialità a tutti i costi riguarda le coppie che non accettano la propria sterilità e quindi l'impossibilità di avere figli insieme. Spesso queste coppie rimediano servendosi delle nuove tecnologie riproduttive, fra tutte la più "emblematica" quella della riproduzione eterologa, dove si presenta la figura di un terzo, di un anonimo donatore. L'emblematicità riguarda spesso il dover mantenere e soprattutto confrontarsi con questo segreto, sia all'interno della propria famiglia che della rete sociale di appartenenza.

Genitorialità interrotta: ha a che fare con il dramma dell'aborto, soprattutto con il dramma dell'aborto utilizzato da molte coppie come "metodo anticoncezionale". Sono tantissime infatti le madri che non vogliono avere più figli a ricorrere all'interruzione volontaria della gravidanza. Ovviamente è facile intuire che si tratta non solo di genitorialità interrotte ma di famiglie all'interno della quale la coppia è molto debole e problematica.

 Genitorialità negata: questo tipo di genitorialità è rappresentata da una sterilità artificiale. Alle coppie che le sperimentano tutte per diventare genitori si contrappongono quelle che invece le sperimentano tutte per ritardare, a volte in maniera irreversibile, la loro genitorialità. Le coppie che decidono di "essere sterili" sono coppie che presentano una serie di motivi per tale rinvio. Spesso uno dei due, se non entrambi, è concentrato nella realizzazione di obiettivi personali o aspetta di migliorare la condizione economica della famiglia, estremizzando in realtà tale motivazioni/giustificazioni. I "rischi" della coppiasono di adattarsi alla condizione di non genitorialità e di rischiare di chiudersi in questa scelta.

Genitorialità adottiva: l'adozione è sempre più un tipo di genitorialità diffusa in Italia. Vi ricorrono coppie sterili ma anche coppie mature e già con figli. Questo tipo di genitorialità ha un coinvolgimento sociale più ampio rispetto ai precedenti, e presenta anche "rischi" molto diversi, che hanno a che fare con le difficoltà del senso di appartenenza del bambino adottato. Un buon lavoro da parte della famiglia adottiva si ha nel momento in cui, arrivata per il figlio adottivo l'età adolescenziale, questi riesca a iniziare il processo di separazione/svincolo in modo positivo. Tale processo sarà positivo per l'adolescente se sarà riuscito durante la crescita ad identificarsi nei propri genitori adottivi.

Denebola Ammatuna, Psicologa-Psicoterapeuta

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